venerdì 2 maggio 2008

Amorose Statistiche (GdV 17)



Viviamo in un mondo di numeri e dai numeri siamo circondati. Le possibilità sono rapportabili ad algoritmi, espressioni algebriche, frazioni. Quindi mi metto a pensare a quale potrebbe essere la formula che dia un valore numerico alla possibilità di incontrare "Amore". Innanzitutto bisogna partire dal presupposto che ogni 10 incontri, salvo particolari patologie, si potrebbero definire "papabili" un numero raramente superiore a 3. Questa proporzione andrebbe divisa per il rapporto esistente tra la distanza abitativa del suddetto ( e relativa possibilità di nuovo incontro) e il gusto personale ( calcolabile con apposita tabella con valori compresi tra lo 0 e il 10), rapporto a sua volta moltiplicato per il rapporto esistente tra i punti di connessione con il soggetto eventuale e le variabili contestuali dell'incrocio delle diverse realtà sociale. Il tutto dovrebbe poi essere diviso per il numero di persone che si sono conosciute nel lasso di tempo di un mese e moltiplicati per il grado di apertura all'esterno del soggetto fratto il tempo libero dello stesso per coinvolgersi in attività amorose. Il prodotto dovrebbe essere infine diviso per l'ingerenza parentale ( calcolata anche qui su apposita tabella) e moltiplicata per il livello di equilibrio del soggetto. Per vizio personale non ho ragionato su dove collocare la variabile denaro ma comunque sia dopo qualche veloce prova, mi è parso evidente come incontrare un amore sia al 70% pura e semplice questione di culo.
Amen.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

...mi sa che la matematica non è il tuo forte!

Upbordello ha detto...

...pò esse.